giovedì 8 aprile 2010

L'autista in funzione di avverbio

Ora, oh, incauto palomno, cusato in tramezzo, insieme al goffo gigi tracotante, uguaglianza iridescente, un pretorato giù di morale.
Un mazzetto di erba brusca, l'erba trinidade, e un malto timido, tra capo e collo, che si manovra come lo scafaldo, spergiurando, quello strozzino ammiccante.

Questa è la storia di un filamento satollo e vaido, che gira tra fummi bramosi in cerca di didi una donna casa, di.
Quattro gatti per antonomasia.



Nonostante ciò prende piede(MA SEMPRE PAPALE PAPALE) un seme di zucca. Ceto, vederlo così ribelle desta l'attenzione.
E l'autista in funzione di avverbio, fiammetta calce giurato, carlo chiuse meno uno, bastio sartavite quacci, arnesi nomen;; Vaglia cambiario, la mocca?



Anima cetamente

mercoledì 31 marzo 2010

Mmmh...buono, cremoso...ma non bronzeo.

Un fungo di parma può fare testamento? Piacerebbe a tutti, pure al tornino dell'est, il macinato caldo, l'oste Gabriele di Fornacina, quello che serviva rame in fluidi agli opachi contestanti. E qui...MACEEELLO! Un cristo ballonzolava tra le macerie... aveva un protone di stoffa che custodiva da molte ere. Ed era un mecenate. CAMPIRANTE, se non girasse contro la madre(perla), un bel bicchierino contestato, la saracinesca in protesta.

domenica 24 gennaio 2010

Cambio di valuta

Agnadambo, l'altro giorno

venerdì 15 gennaio 2010

Adelaide, la compagna di agenzia (poesiola serale)

Sono Carlo Azeglio Ciampi, un esattore
E mi piacerebbe diventare un ratto
Intanto mastico qualche fattore
Ma non prendetemi per matto. (?!?)

Una camicetta, un negoziato
Sufficienti per il consolato
Dell'agreste, mario pio
Senza riti, senza Dio.

Pentagonale fu una grisella
Con amici giovani e impostanti
Un frullino atteso e una rotella
Soddisferebbero fame e compananti.

giovedì 14 gennaio 2010

Un esile fascio di fibre

Canto l'armi e l'uomo di chi, perverso per inettitudine, sbirgolò un catenaccio, e si ritrovò invischiato in cose più grandi di lui(un ratto di campagna lo minacciò di truffa bancaria). A quel punto sarebbe d'uopo una pomata contro la congiuntivite: e invece si preferiva, e SI PREFERISCE, BUBBOLA; si preferisce dunque un bagno angusto, come quello di Seneca il piccolo battitore d'asta indocacinnica.

domenica 10 gennaio 2010

La lista dei candidati per l'elezione del sindaco di Poggiuolo a ritengio

Un castoro, Zio Paperone e la masnada dei compari bicolore, un pizzaiolo di cartapesta, là nell'algolo, a, b, c, di, efffe, un cacio, una biro molto religiosa, un macinato di salvia, erbie..e infine, il più promettente degli elettendi: un mandarancio senza ruote motrici, così, nature, senza fronzoli, senza avventura, senza quarzi di noto valore lottomatico.

giovedì 7 gennaio 2010

Oggi ho avuto uno spasmo

Proprio così...come Napoleone durante la battaglia di Procacci di Morlupo, mi arrivò uno spasmo, probabilmente perchè avevo consumato un pasto senza fare manovra. Dunque i pirati dei matarli erano in sosta vietata, come Fantozzi...mi piacerebbe avere uno sgabello di borotalco, per offrire ausilio alle leggere retine.